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2015 – 2016
Il Corpo: Psicologia e Neuroscienze, verso una nuova Psicoterapia.

2014 – 2015
Lavoro del Gruppo-Limiti-Modello-Psicoterapia

2013 – 2014
Calendario dell’anno
Programmazione del “Laboratorio intellettuale” LEMADELEINES
Costruzione di una scienza dell’inconscio correlata ai sistemi dinamici, reti neurali e antropologia.

LAVORI 2013-2014
Inconscio corporeo: come il corpo diventa luogo ed espressione e di conoscenza dell’inconscio.
Gli obiettivi dei lavori si autodefiniranno alla fine, dove ciascuno si sarà portato via i propri “obiettivi personali”, ciò che gli è stato utile per il suo lavoro e per le sue ricerche.
Il programma è praticamente definito salvo un paio di cose che saranno comunicate presto

21 SETTEMBRE
M- Mario Pigazzini: Anima e corpo
P- Giampiero Bonacina-Monica Fabra: Ripresa temi dell’anno, proposte, calendario 2014

12 OTTOBRE
Definizione di chi di noi, a turno, o per particolare interesse, si incaricherà di “domare” il gruppo e il relatore nelle varie giornate in calendario, in modo da sottolineare certi nodi tematici e richiamare ai tempi stabiliti, per una proficua fruizione per tutti. I “domatori” potranno, nel caso, avere in anticipo i materiali presentati. Si accettano prenotazioni.
M- Stefano Demichelis: Il simbolo dell’infinito
P- Monica Fabra: L’infinito nel corpo

09 NOVEMBRE
M- Monica, Beschi e Accornero: Il linguaggio materno e la strutturazione dell’inconscio corporeo.
P- Silvia Cornara: Rapporto uomo/suono, elementi consci e inconsci

06 DICEMBRE
M- Enrico Biffi: Terapia posturale
P- Monica Fabra: Brain gym

18 GENNAIO
M- Monica Fabra: Social-dreaming
P- Mario Pigazzini: Prediction in the brain

15 FEBBRAIO
M- Alessandro/Alessandra : Inconscio corporeo e tecniche di rilassamento
P-Marisa Callegari: Tecniche di rilassamento secondo Janet

15 MARZO
M- Giampaolo Sasso: Conscio e inconscio nel modello di reticolo senso-motorio “S-O”
P- Tiziana Pontillo: Radici linguistiche dell’inconscio / Mario? Giampiero?

12 APRILE
M- Giampiero Bonacina: Neuroscienze e Analisi Transazionale
P -Antonio Nettuno: Trilogia di Calvino e inconscio corporeo

17 MAGGIO
M- Vezio Ruggieri: Inconscio e protomentale nel sistema neuro-muscolare
P- Vezio Rugieri: Fondamenti e trattamento psicofisiologico dell’anoressia mentale

21 GIUGNO
M-P (baita?) Monica Fabra ed Enrico Biffi (+Tindaro Fallò) : L’inconscio transculturale

LUGLIO
Marcello Costa: (baita)? Revisione guidata dei lavori dell’anno del laboratorio intellettuale

2012 – 2013
L’attività del gruppo di ricerca ha avuto quest’anno un impulso molto importante. Si sono difatti uniti e interessati alle nostre ricerche grandi personalità della scienza internazionale come DANIELE AMATI, fisico teorico già direttore del S.I.S.S.A. di Trieste (Scuola Internazionale di Studi Avanzati) e prima direttore per molti anni della Divisione Teorica del CERN di Ginevra. Fa parte ora del gruppo anche GIAMPALOLO SASSO, Psicologo e Psicoanalista studioso di psicolonguistica che ci ha introdotti col suo metodo agli aspetti linguistici dell’inconscio. Sempre su questo versante di studi è stato con noi ANDREA SEGANTI, Psicoanalista della S.P.I. Nel dibattito e nella ricerca è ora presente LUCA FOGGETTA, fisico del C.N.R. Sono inoltre con noi STEFANO DEMICHELIS, Professore di matematica all’Università di Pavia e MARIA ANTONIETTA FICACCI, Psicoanalista romana della S.P.I.

2011 – 2012
Per l’anno 2011-2012 il gruppo di ricerca si è dato un nome: “Mente e complessità – Le Mad e Leines” e un nuovo tema specifico: “L’Inconscio oggi: storia e sviluppo di un idea, Teoria e pratica clinica per una traduzione in termini neurali”. L’obiettivo è quello di fare il punto sullo stato del concetto di inconscio nelle varie teorie e discipline in rapporto alle neuroscienze; attraverso una presentazione e confronto dei vari modelli con cui i singoli ricercatori e clinici operano.

Il mio contributo, che è previsto in Febbraio 2012, consiste nella presentazione del significato del concetto di inconscio in Psicofisiologia Clinica e particolarmente in riferimento al modello Bio-esistenziale di Ruggieri (Università di Roma “La Sapienza”). Questo modello, pur muovendo da campi di ricerca differenti e con finalità di ricerca clinica, incontra sostanzialmente le idee proposte da Marcello Costa soprattutto dove, nella res estensa, troviamo “il muscolo” come effettore assoluto che, in un intrinseco legame circolare con gli strati superiori del sistema nervoso centrale, determina l’emergere di quella qualità che chiamiamo “Io”.

>> Presentazione del 18.02.2012 in PDF

Per le giornate conclusive il 15 e 16 Settembre 2012 è confermata la presenza oltre che di Marcello Costa da Adelaide, anche quella di Vezio Ruggieri da Roma.

Sulla base di un progetto proposto da Mario Pigazzini e dal gruppo “Psiche e realtà” si sono già tenuti 2 incontri di studio di 2 giorni a Lecco e a Capri con Guelfo Margherita e il suo gruppo. Guelfo è psichiatra-psicoanalista docente di psicoanalisi di gruppo all’Università Federico II di Napoli. Alle giornate di Lecco ha partecipato Giorgio Mantica docente di Fisica all’Università Insubria di Varese, che ha messo a fuoco con Pigazzini i primi costrutti matematici riferiti a sistemi non lineari, per l’osservazione di sedute psicoanalitiche.

A Luglio 2010 si è tenuto un incontro del gruppo a Esino Lario (Lc), dove si è approfondito con Marcello il rapporto fra neuroscienze e psicoterapia alla luce delle ricerche sui “neuroni-mirror” di Rizzolatti. A questo incontro era presente anche Marta Badoni, vicepresidente della SPI (Società Italiana di Psicanalisi).
marcello-baita-esino.jpgNel 2011, in occasione delle giornate di studio a Lecco, Marcello Costa ci ha presentato la bozza di una sua pubblicazione che contiene anche la condensazione delle riflessioni del nostro gruppo di lavoro. Per Marcello esiste una sola fisica per la res cogitans e per la res estensa. Le due forze di base sono l’elettromagnetismo e la forza cinetica. Tutte le forze provenienti dall’esterno del corpo si trasformano in energia elettromagnetica e tutto ciò che esce dal cervello si trasforma in energia cinetica.

Si cerca attraverso la riflessione multidisciplinare e la convergenza di modelli, di elaborare linee di indirizzo per le neuroscienze e le scienze del comportamento, in accordo con assunti fisico-matematici non lineari. Il microcosmo e il macrocosmo, l’universo e il comportamento umano, il cervello e la psiche: rispondono a modelli di base comuni? Quali utilità per la conoscenza e per la cura delle persone?

Vezio Ruggieri è medico e psicologo. Professore di Psicofisiologia Clinica presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Insegna Psicofisiologia Clinica e Riabilitazione presso la Scuola di perfezionamento “Principi di Fisiopatologia e Psicodinamica in Riabilitazione respiratoria” (Facoltà di Medicina) Università di Roma “La Sapienza”. E’ Direttore del “Master triennale di Artiterapie ad orientamento Psicofisiologico” organizzato dall’Accademia di Storia dell’Arte sanitaria di Roma, dove è docente di Drammaterapia. E’ Presidente e fondatore dell’A.E.P.C.I.S. (Associazione Europea Psicofisiologi Clinici per l’Integrazione Sociale). E’ Regista teatrale e cinematografico. Suona il violino. Attraverso le sue ricerche ha elaborato un Modello Psicofisiologico Integrato per la Psicoterapia e le Artiterapie. E’ facile trovare Vezio in facoltà coi suoi studenti, perchè la porta della sua stanza è sempre stata “quella aperta”. Persona rigorosa nella preparazione, ma disponibile e amichevole, ha instaurato un gran numero di collaborazioni interdisciplinari scientifiche e formative.

Marcello Costa vive ad Adelaide in Australia. E’ uno dei neuroscienziati che nei primi anni 80 ha fatto importanti scoperte sul tessuto neuronale dell’intestino, ha lasciato l’Italia per poter continuare le sue ricerche. I suoi studi sono importanti: l’elevato numero e la stratificazione dei neuroni scoperti nelle pareti dell’intestino, la loro massa di collegamenti e la presenza di neuromediatori come la serotonina, li rende molto simili a quelli del cervello: da qui la definizione dell’intestino come “secondo cervello”. Marcello è uno scienziato rigoroso, ma nel contempo persona di grandi qualità relazionali e di amicizia. Come neuroscienziato è un po’ il punto di collegamento delle nostre ricerche e osservazioni.

www.flinders.edu.au/people/Marcello.Costa
www.eoas.info/biogs/P004614b.htm
som.flinders.edu.au/FUSA/NEUROSCIENCE/neurogastro.htm

Marcello Costa si occupa ora anche di modelli non lineari della mente in sinergia con studi della psicologia, della psicoanalisi e delle scienze fisico-matematiche. Con lui si è costituito, a cura di Mario Pigazzini (psicoanalista lecchese), un gruppo di lavoro multidisciplinare a cui partecipo, tra Lecco, Napoli, Roma e Adelaide (Au) per lo studio di questi modelli.